STATUTO DEL

CONSORZIO ESSECIESSE

Articolo 1 – Costituzione del Consorzio

      Ai fini più specificatamente indicati qui di seguito viene costituito il Consorzio non perseguente fini di lucro, denominato “CONSORZIO ESSECIESSE“.

Articolo 2 – Scopo

      Il Consorzio e si propone di operare, sia direttamente, sia in modo congiunto tra i consorziati, agendo in nome proprio e/o per conto delle Società consorziate per la realizzazione delle seguenti attività:

  1. fornitura di servizi in ambito di Sistemi Gestionali Integrati per le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, per reti, software e gestione dati.
  2. Consulenza anche organizzativa nei settori della finanza, del marketing, della comunicazione, dello studio e dello sviluppo di progetti di immagine e di riposizionamento sul mercato;
  3. Attività di global service immobiliare;
  4. Consulenza direzionale, organizzativa e gestionale nel settore industriale e dei servizi a favore di aziende, società ed enti.
  5. Servizi di formazione, addestramento e perfezionamento professionale inerenti tutte le tematiche di cui ai servizi dei punti precedenti.

Il Consorzio potrà, inoltre, porre in essere le seguenti attività accessorie:

  1. compiere ogni altra operazione attinente al sopraindicato oggetto, in relazione al quale il Consorzio potrà compiere qualsiasi operazione immobiliare, bancaria, concorrere alla formazione di altri Consorzi e/o Società, partecipare ad altri Consorzi e/o Società, costituiti o costituendi, imprese industriali, commerciali ed aziende affini;
  2. partecipare a gare d’appalto con enti pubblici e privati, anche mediante la formazione di raggruppamenti temporanei di impresa;
  3. ricevere e prestare, nei limiti di legge, garanzie reali e personali o contrarre mutui attivi o passivi di qualsiasi natura e forma, concedere fidejussioni, assumere o conferire rappresentanze, concessioni o mandati;
  4. assistere e rappresentare le Società consorziate sia nei loro rapporti particolari o reciproci, che nei rapporti con i committenti;
  5. vigilare affinché i patti convenuti con le aziende consorziate, relativi all’esecuzione dei servizi, siano rispettati.

Modalità, limiti, vincoli e condizioni di eventuali specifici mandati, conferiti di volta in volta dai singoli consorziati, potranno essere stabiliti dai “regolamenti consortili” o da accordi individuali. Il consorzio si propone, inoltre, di favorire lo sviluppo dei propri consorziati anche attraverso la diffusione della conoscenza dell’esistenza e della potenziale attività sia del Consorzio che dei consorziati stessi, così come delle caratteristiche peculiari di svolgimento delle loro attività e dei servizi offerti.

Al fine del raggiungimento dello scopo finale di promozione e sviluppo dei servizi dei consorziati, il Consorzio potrà così occuparsi di pubblicità, servizi comuni anche amministrativi, acquisti, promozioni e collocamento dei servizi anche per conto delle entità consorziate, eventualmente anche con l’organizzazione di convegni di studi e/o di viaggi finalizzati alla promozione.

Sempre ai fini di cui sopra, il Consorzio potrà, fra l’altro, possedere beni mobili, immobili, mobili registrati, così come essere titolare di marchi di commercio, licenze di software, portali di internet e/o similari.

Nella realizzazione dei propri scopi, inoltre, il consorzio potrà avvalersi di tutti i contributi e tutte le agevolazioni di qualsiasi tipo previsti dalle norme internazionali, comunitarie, nazionali, regionali, provinciali e locali.

Il consorzio potrà inoltre aderire ad organizzazioni ed enti tecnico-economico-associativi le cui finalità siano coerenti con l’oggetto e gli scopi consortili.

Articolo 3 – Durata

      La durata del Consorzio è fissata, salva diversa deliberazione dell’assemblea, al 31 dicembre 2025.

Articolo 4 – Sede

      Il Consorzio ha sede in Roma.

Con deliberazione del Consiglio di Amministrazione potranno essere istituite altrove sedi operative o rappresentanze.

Articolo 5 – Ammissione dei consorziati

      Il consorzio è aperto all’adesione di altri imprenditori il cui ingresso non costituisce modifica del contratto

Possono far parte del Consorzio: imprese ed Enti, pubblici o privati, appartenenti al mondo economico-produttivo nonché Università o Istituzioni di ricerca, che ne facciano richiesta, accettando gli scopi e gli impegni definiti in questo statuto.

Il numero di consorziati è illimitato.

L’ammissione al consorzio viene richiesta con domanda scritta dell’interessato, corredata dai documenti necessari stabiliti dal CDA, nella quale il richiedente dovrà dichiarare di essere a piena conoscenza delle disposizioni del presente contratto, del regolamento interno e delle deliberazioni già adottate dagli organi del consorzio e di accettare queste nella loro integrità.

La delibera che respinge la domanda di ammissione non è soggetta ad impugnativa. L’aspirante potrà ripresentare la domanda.

Il consorziato ammesso, entro 30 giorni dalla richiesta che gli sarà rivolta dal presidente del consorzio dovrà versare:

  1. la quota di partecipazione al fondo consortile nei limiti di cui al successivo art. 6;
  2. una quota annuale forfettaria a sostegno di una parte delle spese della gestione del Consorzio, il cui importo sarà determinati annualmente dall’assemblea dei soci su proposta del presidente del CDA;

I diritti e gli impegni dei diversi consorziati sono definiti negli articoli successivi.

 

Articolo 5 – bis Iscrizioni a libro soci

Tutte le modificazioni relative ai soggetti del contratto di consorzio per una ammissione, recesso, esclusione, trasferimento di azienda, nonché tutte quelle relative agli elementi indicati nell’art. 2612 del codice civile, debbono essere iscritte nel libro dei soci a cura del Presidente del CDA entro dieci giorni dalla data in cui le modificazioni si sono verificate.

Articolo 6 – Quote di partecipazione

      Ciascun Ente che intende aderire al Consorzio deve sottoscrivere una o più quote di partecipazione di valore pari ad Euro novecentocinquanta (€ 950,00) cadauna.

Tutte le Università, italiane e straniere, che aderiscono al Consorzio, non sono tenute a versare la quota di partecipazione.

I partecipanti al Consorzio possono recedere dandone comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione almeno tre mesi prima dell’inizio di un nuovo esercizio sociale.

In ogni caso il recesso, anche se parziale, non dà diritto alla restituzione di quanto versato nè ad alcuna pretesa nei confronti del patrimonio del Consorzio.

Le quote sottoscritte non sono trasferibili ad alcun titolo.

Articolo 7 – Patrimonio del Consorzio

      Il patrimonio del Consorzio è costituito ed alimentato dalle quote e dai contributi dei consorziati, dagli eventuali contributi straordinari dei consorziati per profitti specifici, dagli eventuali contributi degli Enti sostenitori esterni di cui al successivo articolo 8, dalle eventuali sovvenzioni e dotazioni che gli perverranno a titolo gratuito da qualsivoglia parte e dai redditi derivanti dalle proprie attività.

A norma dell’articolo 2615 del Codice Civile, per le obbligazioni assunte a nome del consorzio la responsabilità dei consorziati è limitata ai contributi da ciascuno versati.

Articolo 8 – Criteri ripartizione costi e commesse

      Condizioni, modalità, costo e ripartizione dei costi di fruizione dei servizi consortili e delle forniture da parte dei consorziati, e modalità di assegnazione e gestione contabile delle commesse, saranno disciplinati da uno o più “Regolamenti Consortili” predisposti dal consiglio di Amministrazione, cui spetta altresì stabilire, tenuto conto della partecipazione ai servizi consortili, l’entità dei contributi periodici o una tantum dovuti dai consorziati.

Articolo 9 – Enti sostenitori esterni

Il Consiglio di Amministrazione può, qualora lo ritenga opportuno, attribuire la qualifica di Ente sostenitore esterno del Consorzio, per uno o più anni, a persone giuridiche, pubbliche o private, o Associazioni che sostengono con contributi finanziari, borse di studio, donazioni e liberalità di qualunque natura, le attività del Consorzio stesso senza divenirne membri.

La qualifica di Ente sostenitore esterno dà diritto di partecipare alle sedute dell’assemblea, ma non dà diritto al voto.

Articolo 10 – Contributi dei soci

      Ciascun consorziato è obbligato alla corresponsione del contributo finanziario annuale in proporzione alle quote possedute nella misura stabilita dall’assemblea dei consorziati.

Agli enti che hanno vincoli statutari all’assunzione di impegni finanziari pluriennali è riservata la facoltà di determinare anno per anno l’entità dell’impegno contributivo da corrispondere.

In caso di inadempienza agli obblighi assunti il consorziato può essere escluso dal Consorzio con delibera del Consiglio di Amministrazione.

Le Università aderenti al Consorzio, sono esentate da tale contribuzione finanziaria.

Articolo 11 – Organi

      Sono organi del Consorzio:

  1. a) l’Assemblea dei Consorziati;
  2. b) il Consiglio di Amministrazione;
  3. c) il Presidente – Vicepresidenti;

Articolo 12 – Assemblea

      L’Assemblea è costituita dai rappresentanti degli Enti consorziati.

L’Assemblea in sede ordinaria:

  1. nomina i membri del Consiglio di Amministrazione, salvo quanto previsto dal successivo articolo 12; nomina il Collegio dei Revisori Contabili; fissa gli eventuali compensi per i membri dei suddetti organi collegiali; può nominare inoltre il Presidente del Consiglio di Amministrazione:
  2. approva il bilancio consuntivo;
  3. determina le direttive generali di attività di gestione e di sviluppo del Consorzio;
  4. stabilisce l’ammontare dei contributi finanziari dei consorziati;
  5. delibera in ordine ad ogni questione che venga sottoposta alla sua attenzione da parte del Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea in sede straordinaria è competente a deliberare sulle modifiche di statuto, sullo scioglimento del Consorzio, sulla destinazione dei beni che residueranno dopo la liquidazione e su ogni altro argomento avente carattere di straordinarietà.

L’Assemblea si riunisce in sede ordinaria almeno una volta all’anno, entro il mese di febbraio, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio trascorso, nonchè per la determinazione dei contributi finanziari dovuti dai consorziati per l’esercizio in corso e per l’approvazione del programma di attività.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio di Amministrazione se richiesto dai consorziati che abbiano sottoscritto quote in misura pari a un terzo del totale.

La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione mediante lettera contenente il giorno, l’ora, il luogo dell’adunanza nonché l’elenco degli argomenti dell’ordine del giorno.

La comunicazione deve indicare altresì il giorno, l’ora e il luogo della seconda convocazione e deve essere inviata almeno quindici giorni prima dell’adunanza.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria e straordinaria sono regolarmente costituite e possono validamente deliberare quando sia accertata la presenza di persona o per delega, di almeno la metà più una delle quote.

In seconda convocazione, che potrà tenersi a distanza di almeno un giorno da quello fissato per la prima, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza accertata di un quarto delle quote.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono validamente assunte con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino la maggioranza più una delle quote presenti sia in prima che in seconda convocazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono validamente assunte con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino la maggioranza più una delle quote sottoscritte in prima e un terzo più una delle quote sottoscritte in seconda convocazione.

Per le modifiche statutarie relative ad eventuali direttive generali di sviluppo e di orientamento del Consorzio che comportino cambiamenti delle finalità istituzionali del Consorzio stesso, è necessario, sia in prima che in seconda convocazione, il voto favorevole di tanti Consorziati che rappresentino almeno il 75% (settantacinque per cento) delle quote sottoscritte.

Ai soli fini del presente articolo le Università consorziate partecipano all’Assemblea per l’equivalente rispettivo di una quota ciascuna.

Articolo 13 – Consiglio di Amministrazione

      Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero variabile da 3 (tre) a 9 (nove) membri, a seconda della determinazione dell’assemblea ordinaria che li nomina.

I componenti il Consiglio di Amministrazione durano in carica per un triennio e sono rieleggibili. Se nel corso dell’esercizio viene a mancare un componente del Consiglio, gli altri provvedono a sostituirlo.

Il Consigliere così nominato dura in carica fino alla successiva assemblea e quello nominato dall’assemblea scadrà insieme con quelli in carica all’atto della sua nomina.

Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi membri il Presidente, qualora non vi abbia già provveduto l’Assemblea; può altresì eleggere un Vice Presidente, che sostituisca il Presidente nei casi di assenza o di impedimento.

Il Consiglio di riunisce tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda scritta da almeno un terzo dei suoi membri.

Il Consiglio viene convocato dal Presidente con lettera, o altri mezzi di comunicazione equipollenti aventi validità legale ed inviati ai componenti almeno sette giorni prima di quello fissato per la seduta e, nei casi di urgenza, con telegramma da spedirsi almeno due giorni prima.

La convocazione deve indicare il giorno, l’ora, il luogo della riunione e l’elenco degli argomenti da trattare.

Le adunanze del Consiglio potranno tenersi anche per conferenza telefonica o per videoconferenza, a condizione che ciascuno dei partecipanti possa essere identificato e ciascuno possa seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi tali requisiti, l’adunanza del Consiglio si considererà tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario per la stesura e sottoscrizione del relativo verbale.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio:

  1. a) è necessaria la presenza effettiva di tutti i componenti in carica e le deliberazioni sono prese con il voto favorevole dell’unanimità degli intervenuti;
  2. b) decorsa un’ora da quella fissata per la riunione senza che sia intervenuta la totalità dei componenti, il Consiglio si reputerà validamente costituito con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti in carica ed in tale ipotesi le delibere sono prese con il voto favorevole di tutti gli intervenuti.

Il verbale delle deliberazioni sarà trascritto sull’apposito libro e sarà firmato da chi presiede la seduta e dal Segretario della stessa.

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione del Consorzio senza limitazioni di sorta; ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione e il raggiungimento degli scopi consortili.

In particolare propone all’approvazione dell’Assemblea i bilanci consuntivi e il programma di attività, dopo aver esaminato i documenti e le proposte al riguardo; delibera sulle richieste di adesione al Consorzio e sulle richieste di aumento del numero di quote di partecipazione dei singoli consorziati; redige ed approva i regolamenti per lo svolgimento delle attività del Consorzio.

Il Consiglio di Amministrazione può altresì delegare le proprie attribuzioni, salvo quelle riservate per Legge al Consiglio stesso, ad uno o più dei suoi membri, determinando i limiti della delega all’atto della nomina.

Articolo 14 – Presidente

      Il Presidente presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione e ne dirige i lavori. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente se eletto e, in assenza o impedimento anche di questi dal Consigliere più anziano per carica o, in caso di presenza di più Consiglieri con pari anzianità di carica, dal più anziano di età fra quest’ultimi.

Articolo 15 – Rappresentanza

      La rappresentanza del Consorzio spetta al Presidente con firma libera per l’esecuzione di tutte le delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, ne adempie le funzioni, se eletto, il Vice Presidente, la cui firma di fronte ai terzi costituisce prova dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione può delegare in tutto od in parte le proprie attribuzioni ad uno o più Amministratori delegati determinandone i limiti della delega; a questi spetta la rappresentanza del Consorzio con firma libera per l’esecuzione di tutti gli atti da essi compiuti nei limiti della delega loro conferita.

Il Consiglio di Amministrazione può conferire anche a persone non facenti parte del Consiglio stesso procure per determinati atti o categorie di atti.

Articolo 16 – Esercizio

      L’esercizio del Consorzio coincide con l’anno solare.

Il bilancio sarà redatto dal Consiglio di Amministrazione e sottoposto all’Assemblea per l’approvazione a norma di legge.

Gli eventuali utili non possono essere ripartiti ma devono essere reimpiegati nell’attività istituzionale oppure accantonati a riserva.

Articolo 17 – Scioglimento

      Il Consorzio si estingue nei casi previsti dalla Legge e per deliberazione dell’Assemblea straordinaria con la presenza e le modalità previste dall’articolo 11 dodicesimo comma.

L’Assemblea provvederà altresì a nominare uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Nel caso di scioglimento del Consorzio i beni che residuano dopo la liquidazione sono devoluti ad altro ente culturale designato dall’Assemblea.

Articolo 18 – Norme applicabili

      Per quanto non regolato espressamente dal presente statuto, varranno, in quanto applicabili, le norme degli articoli 2602 e successivi del Codice Civile; parimenti saranno applicabili, purché compatibili, le norme del Codice Civile degli articoli 2363-2379 per l’Assemblea, artt. 2308-2396 C.C., per il Consiglio di Amministrazione.

 

 

Statuto vigente modificato nella assemblea straordinaria dei soci del 27 settembre 2018.