Regolamento

REGOLAMENTO CONSORTILE ESSE CI ESSE

ai sensi degli art. 8 dello statuto del consorzio

Art.1

Il consorzio si propone di operare, sia direttamente, sia in modo congiunto tra i consorziati, attraverso una comune struttura di impresa a nome proprio e/o per conto delle società consorziate, per la realizzazione delle attività, così come descritte all’articolo 2 dello statuto.

Art. 2

Ai sensi dell’art. 5 dello statuto possono far parte del consorzio: imprese e enti, pubblici o privati, appartenenti al mondo economico produttivo nonché università o istituzioni di ricerca, che ne facciano richiesta, utilizzando il modulo allegato, accettando gli scopi e gli impegni definiti nello statuto. La domanda d’ammissione dovrà essere corredata dai documenti necessari stabiliti dal CdA per la partecipazione al consorzio.

Art.3 

Ciascun ente o società che intende aderire al consorzio dovrà sottoscrivere, al momento della domanda, almeno una quota di partecipazione pari ad euro 950 (novecentocinquanta) cadauna, fatto salvo un eventuale sovrapprezzo, per i nuovi soci, che sarà deliberato, anno per anno, dall’assemblea, su proposta del Presidente, durante la discussione del bilancio annuale.

Art. 4 

La quota forfettaria annuale di contributo finanziario a sostegno di una parte delle spese della gestione del consorzio è fissata, dall’assemblea dei soci su proposta del Presidente, per il 2018, 2019 e 2020 in euro 5000 (cinquemila). 

Art. 5

Per i lavori coordinati e/o promossi dal consorzio gli enti e le società sono obbligate a operare in esclusiva tramite il consorzio stesso. Il patto di esclusiva deve intendersi concordato per tutta la durata del lavoro e/o la partecipazione ad un progetto del consorzio.

Art. 6 

Tutte le commesse acquisite con la promozione del consorzio si intendono affidate o ripartite tra i consorziati, o alcuni di essi, e ratificate dal Consiglio di Amministrazione che ne stabilisce le modalità di attuazione, le percentuali e gli accordi.

Art. 7

I consorziati che promuoveranno una nuova commessa o segnaleranno gare, che andranno a buon fine anche per il consorzio, saranno ricompensati con accordi migliorativi che saranno ratificati, caso per caso, dal Consiglio di Amministrazione.